Quando si perde un dente, soprattutto se posteriore e ‘poco visibile’, la tentazione di lasciare lo spazio vuoto è comune. In realtà la bocca è un sistema in equilibrio, e quel vuoto col tempo innesca una serie di conseguenze. Vediamo quali, e come si possono evitare.
Cosa succede nel tempo
I denti vicini allo spazio vuoto tendono a inclinarsi verso di esso, e il dente antagonista (quello che masticava contro) può allungarsi cercando il contatto perso. Questo altera l’occlusione e rende più difficile la pulizia, aumentando il rischio di carie e problemi gengivali.
Inoltre, dove manca la radice, l’osso non riceve più lo stimolo della masticazione e tende a riassorbirsi progressivamente.
Le conseguenze meno evidenti
Una masticazione sbilanciata può sovraccaricare gli altri denti e l’articolazione della mandibola. Sul piano estetico, la perdita di osso e l’inclinazione dei denti possono modificare il sorriso e, nei casi di più denti mancanti, anche i lineamenti del viso.
Le soluzioni
La soluzione più vicina al dente naturale è l’impianto, che sostituisce la radice e mantiene attivo l’osso. In base al caso esistono anche alternative come ponti o protesi. La scelta si fa in base a quanti denti mancano, alla qualità dell’osso e agli obiettivi della persona.
Il principio chiave è non aspettare troppo: prima si interviene, più semplici sono le soluzioni.
Approfondimenti
- Impianto dentale: come funziona e quanto dura — la soluzione più vicina al dente naturale
- Poco osso per l’impianto? Rigenerazione ossea e soluzioni — se hai aspettato e temi di non avere abbastanza osso
Servizio collegato: Implantologia e Chirurgia (/trattamenti/implantologia-e-chirurgia/)
FAQ
Sì, perché le conseguenze (spostamento dei denti, riassorbimento osseo, problemi di masticazione) avvengono anche per i denti posteriori non visibili.
Non c'è una scadenza fissa, ma prima si interviene meglio è: col passare del tempo l'osso si riduce e le soluzioni possono diventare più complesse.
È quella più simile al dente naturale, ma esistono alternative. La scelta migliore dipende dal singolo caso e si valuta in visita.
