La carie è il problema dentale più diffuso, e il suo punto debole è che all’inizio non fa male. Proprio per questo molti se ne accorgono tardi. Riconoscere i primi segnali e intervenire presto significa cure più semplici e denti più sani nel tempo. Ecco cosa sapere.

Come riconoscere una carie

I primi segnali possono essere una macchia bianca o scura sullo smalto, una maggiore sensibilità al dolce, al caldo o al freddo, o un piccolo alone scuro tra i denti. Quando la carie avanza compaiono dolore, sensibilità marcata e, in alcuni casi, una cavità visibile.

Spesso però le carie iniziali sono asintomatiche e si individuano solo con un controllo o una radiografia.

Perché curarla subito

La carie è un processo che procede verso l’interno del dente: se trascurata, raggiunge la dentina e poi la polpa, dove ci sono nervi e vasi. A quel punto il dolore diventa importante e il trattamento più complesso (fino alla devitalizzazione). Intervenire presto significa invece un’otturazione semplice e conservativa.

Come si cura

Nelle fasi iniziali si rimuove il tessuto cariato e si ricostruisce il dente con un’otturazione estetica. Quando la perdita di struttura è più ampia, può essere indicato un intarsio. Il laser, dove appropriato, consente trattamenti precisi e mini-invasivi.

La prevenzione resta l’arma migliore: igiene quotidiana, controlli periodici e alimentazione attenta agli zuccheri.

Approfondimenti

  • Otturazione o intarsio: quando serve l’uno o l’altro — le opzioni per ricostruire un dente cariato
  • Denti sensibili al freddo: cause e rimedi — la sensibilità può essere un segnale

Servizio collegato: Trattamenti Generali  (/trattamenti/trattamenti-generali/)

FAQ

Una volta che lo smalto è danneggiato in profondità, no: va trattata. Solo le primissime demineralizzazioni possono essere arrestate con la prevenzione, sotto controllo del professionista.

Meglio di no: l'assenza di dolore non significa assenza di carie. Aspettare che faccia male di solito vuol dire un trattamento più complesso.

Igiene orale quotidiana corretta, controlli e igiene professionale periodici, e attenzione al consumo di zuccheri sono le basi della prevenzione.