Tra le tecniche estetiche più interessanti degli ultimi anni c’è la smile injection, un metodo per migliorare la forma e l’armonia del sorriso in modo conservativo. Il suo punto di forza è l’approccio additivo: si aggiunge materiale, spesso senza limare lo smalto naturale. Vediamo come funziona.
Cos’è la smile injection
È una tecnica che utilizza un composito fluido iniettato in apposite mascherine trasparenti, realizzate su misura a partire da una progettazione digitale del sorriso. Il materiale viene applicato sui denti per ricostruirne forma, volume e proporzioni in modo preciso e ripetibile.
Il vantaggio: conservare il dente
A differenza di alcune tecniche tradizionali, la smile injection è additiva: aggiunge materiale invece di rimuoverne. Questo significa che, in molti casi, non è necessario limare lo smalto sano, preservando il più possibile il dente naturale. È spesso anche reversibile o ritoccabile.
A chi è adatta
È indicata per chiudere piccoli spazi, armonizzare denti di forma irregolare, correggere lievi usure o migliorare le proporzioni del sorriso. Come sempre, una valutazione preliminare serve a verificare se è la soluzione giusta per il singolo caso.
Durata e mantenimento
Il composito è un materiale che nel tempo può richiedere lucidature o piccoli ritocchi, facilmente eseguibili. Con una buona igiene e controlli periodici, e evitando abitudini dannose come il digrignamento, il risultato si mantiene a lungo.
Approfondimenti
- Faccette dentali: cosa sono, a chi servono e le tecniche — il confronto completo tra le tecniche estetiche
Servizio collegato: Estetica del sorriso, Ortodonzia e Gnatologia (/trattamenti/estetica-del-sorriso-ortodonzia-gnatologia/)
FAQ
Nella maggior parte dei casi la smile injection è additiva e conservativa. L'entità dell'intervento si definisce in fase di progettazione del sorriso.
Le faccette in ceramica sono realizzate in laboratorio e molto resistenti; la smile injection usa composito applicato direttamente, più conservativa e ritoccabile. La scelta dipende dagli obiettivi.
Spesso si completa in poche sedute, ma dipende dal numero di denti e dal caso specifico.
