Per mostrare concretamente come si affronta la mancanza di un singolo dente, presentiamo in forma generale un percorso di sostituzione con impianto. (Immagini e dati specifici del paziente vengono pubblicati solo previo consenso e nel rispetto della privacy.)
La situazione iniziale
Il paziente si presenta con l’assenza di un dente, perso tempo prima. Lo spazio vuoto ha iniziato a creare un lieve spostamento dei denti vicini. La valutazione clinica e la diagnostica 3D confermano la presenza di osso sufficiente per un impianto.
Il percorso
Dopo la pianificazione digitale, l’impianto in titanio viene inserito nella posizione programmata con intervento mini-invasivo, in anestesia locale. Segue il periodo di osteointegrazione, durante il quale l’impianto si stabilizza nell’osso.
Completata l’integrazione, viene applicata la corona su misura, realizzata per integrarsi con gli altri denti per forma e colore.
Il risultato
Il paziente recupera la funzione masticatoria e l’estetica del sorriso, con un elemento che si comporta come un dente naturale. L’osso, nuovamente stimolato, viene preservato.
Cosa insegna questo caso
Sostituire un dente mancante in tempi ragionevoli evita complicazioni e rende l’intervento più semplice. Ogni situazione va però valutata individualmente: questo caso è illustrativo e non garantisce lo stesso esito per tutti.
Approfondimenti
- Impianto dentale: come funziona e quanto dura — l’approfondimento completo sull’impianto
- Manca un dente: cosa succede se non lo sostituisci — perché è importante non rimandare
Servizio collegato: Implantologia e Chirurgia (/trattamenti/implantologia-e-chirurgia/)
FAQ
Dipende dal caso; tra inserimento, integrazione e corona definitiva possono passare alcune settimane o mesi. In casi selezionati i tempi si accorciano.
L'intervento è in anestesia locale e il post-operatorio si gestisce con semplici indicazioni; fastidio e gonfiore sono in genere contenuti.
